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Tre giorni di formazione per i giovani

A Codigoro (FE) la Summer School riunisce 35 studenti, istituzioni e imprese locali per analizzare sviluppo, rappresentanza e sinergie tra pubblico e privato

lunedì 14 settembre 2026

Tre giorni di immersione e confronto nell’Oasi di Canneviè per la Summer School 2026 della Scuola di Sviluppo Territoriale di Ferrara. L’iniziativa, che si conclude oggi, ha visto la partecipazione di 35 studenti tra scuole superiori e università, affiancati da amministratori pubblici, rappresentanti delle associazioni datoriali e dirigenti d’impresa per discutere lo sviluppo economico e le prospettive dei territori locali.

Il nucleo del percorso formativo si è focalizzato sul ruolo dei corpi intermedi e sulle dinamiche della rappresentanza economica. Durante i panel, i ragazzi hanno dialogato direttamente con i rappresentanti dei gruppi giovani delle principali associazioni di categoria della provincia – tra cui Confcooperative, Legacoop, Confartigianato, CNA, Confindustria e Confagricoltura – per fare il punto sui canali di partecipazione e di dialogo tra nuove generazioni e mondo dell’impresa.

Ampio spazio è stato riservato agli interventi tecnici e accademici. Andrea Longo, docente di diritto costituzionale all’Università La Sapienza di Roma, ha tenuto una lezione sul tema del lobbying e dell’impatto dei corpi intermedi nei processi decisionali. Successivamente, i dirigenti della Camera di Commercio Ferrara-Ravenna, Mauro Giannattasio e Paolo Govoni, insieme ai referenti di ART-ER, ITS Emilia-Romagna e Consorzio Futuro in Ricerca, hanno approfondito i modelli di cooperazione tra settore pubblico e privato e le opportunità legate all’innovazione.

A chiudere l’iniziativa è stato il dibattito amministrativo che ha visto interloquire il vicesindaco di Ferrara, Alessandro Balboni, e il sindaco di Cento, Edoardo Accorsi, in un confronto dedicato alla gestione dei servizi e alle politiche per la crescita delle comunità locali.