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Futuro delle spiagge, Confcooperative Romagna-Estense al fianco degli operatori

In attesa delle linee guida nazionali, il sistema cooperativo mette in campo un pacchetto di servizi su misura: dalla finanza agevolata alla progettazione per trasformare la scadenza del 2027 in un’opportunità di crescita per il territorio.

lunedì 13 aprile 2026

In attesa della definizione del quadro normativo nazionale sulle concessioni demaniali, Confcooperative Romagna-Estense conferma il proprio impegno a supporto del territorio. L’associazione si propone come partner strategico per gli operatori balneari che intendono strutturarsi per affrontare i nuovi bandi per la gestione degli stabilimenti, mettendo a disposizione la solidità e l’esperienza del sistema cooperativo.

“Auspichiamo che, nel rispetto dei tempi tecnici, arrivino indicazioni chiare dal Governo così da poter fare affidamento su di un bando-tipo che dia certezze a tutto il comparto - sottolinea il presidente di Confcooperative Romagna-Estense, Roberto Savini -. Nel frattempo, la nostra priorità è non lasciare soli gli imprenditori: la cooperazione è la risposta più efficace per tutelare le micro-imprese e i giovani, valorizzando quella professionalità storica che ha reso unica la nostra costa”.

Confcooperative ha già predisposto un pacchetto integrato di servizi per chiunque voglia candidarsi alla gestione degli spazi balneari e della ristorazione, con particolare attenzione alle nuove visioni di sostenibilità e accessibilità previste dalla normativa. Il supporto spazia dalla definizione dei progetti allo studio di fattibilità, fino a un canale privilegiato per la finanza agevolata del sistema cooperativo e l’accesso al credito tramite le BCC del territorio associate.

L’obiettivo è trasformare l'incertezza della Bolkestein in un’occasione di crescita per il territorio, salvaguardando il volto familiare dell'accoglienza romagnola attraverso la cooperazione.

“Il nostro sistema è pronto a integrare l’esperienza dei bagnini con le competenze tecniche e organizzative del mondo cooperativo - aggiunge Pierpaolo Baroni, funzionario per la nuova cooperazione di Confcooperative Romagna-Estense -. Siamo al servizio della comunità per far sì che il valore generato sulle nostre spiagge resti un patrimonio del territorio e di chi, da generazioni, ci lavora con passione”.