I dati al 30 giugno 2026 riflettono la qualità, l’equilibrio della gestione e l’efficacia dell’azione strategica di BCC Romagnolo, banca che si conferma solida e fortemente legata al territorio.
“Il miglior risultato di sempre – commenta il direttore generale Fausto Poggioli – ottenuto grazie ad una rilevante crescita dei ricavi a fronte di una forte disciplina sui costi che si mantengono invariati. Il margine di interesse è cresciuto del 5,8 % mentre il margine da commissioni del 17,9%”
In forte crescita anche lo stock dei prestiti a famiglie e piccole-medie imprese che registra un +10% rispetto al giugno dello scorso anno. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati erogati oltre 500 mutui per 75 milioni di euro.
La raccolta complessiva cresce di oltre 70 milioni di euro, grazie in particolare alla componente di risparmio gestito che segna un + 12,5%.
“Gli ottimi risultati – aggiunge Poggioli – hanno consentito di incrementare il patrimonio che ha raggiunto i 120 milioni di euro. Inoltre, grazie alla modesta percentuale di credito anomalo netto pari allo 0,29%, BCC Romagnolo conferma il suo profilo di banca a ‘zero NPL’”
“I risultati raggiunti – sottolinea il presidente Roberto Romagnoli – testimoniano il pieno raggiungimento degli obiettivi che il cda si era proposto di conseguire e ci permettono di svolgere appieno il nostro compito di sostegno economico, sociale e culturale al territorio. A tal proposito, nei primi sei mesi dell’anno sono stati 164 gli interventi a sostegno di enti ed associazioni del territorio, attraverso contributi e liberalità, per circa 500mila euro”.