La Sardegna rappresenta un’area importante per l’operatività di Ciclat Trasporti Ambiente, società cooperativa di Ravenna che si occupa di igiene urbana e trasporto. E proprio dalla Sardegna, in particolare dal Comune di Alghero, è arrivata conferma poche settimane fa della prosecuzione del rapporto per la gestione della raccolta urbana e dello spazzamento stradale. “Questa conferma è per noi un risultato molto importante – commenta Lucilla Fabrizzi, presidente di Ciclat Trasporti Ambiente -. Gestivamo già il servizio di igiene urbana da alcuni anni e vedere premiata la progettualità proposta per questo nuovo appalto conferma la capacità di visione del nostro ufficio gare, e soprattutto il lavoro svolto sul territorio dai nostri soci”.
Il nuovo appalto di Alghero
Il nuovo contratto, partito il 5 febbraio, ha un valore di 80 milioni di euro in 8 anni. Viene gestito sul territorio dalle imprese associate Econord Sardegna ed Ecoflap che, nei periodi di alta stagione, assicurano il lavoro a oltre 100 persone sul territorio: “La Sardegna è una regione in cui lavoriamo bene da tanti anni, oltre alla provincia di Sassari siamo presenti nelle province di Nuoro, Oristano e dell’Ogliastra”.
Investimenti e sostenibilità
Tra i criteri che hanno premiato la gestione di Ciclat Trasporti Ambiente c’è l’attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale. All’interno della nuova progettazione, infatti, è stata decisa l’introduzione di mezzi elettrici per lo spazzamento e la raccolta nel perimetro del centro storico, mentre nelle altre aree verrà utilizzata una flotta alimentata a gasolio Hvo, un biocarburante che riduce le emissioni di CO2.
Anche la gestione dei materiali seguirà una filiera corta: “I rifiuti di vetro, plastica e carta saranno conferiti presso l’impianto Ecojanas di Sassari, di cui Ciclat Traporti Ambiente è socio” spiega Fabrizzi.
Certificazioni e responsabilità
Per assicurare ai propri committenti una gestione efficiente, sostenibile e trasparente, Ciclat Trasporti Ambiente lavora quotidianamente per fare in modo che le linee guida delle proprie certificazioni siano rispettate e implementate. “In queste settimane – evidenzia la presidente – siamo in fase di sorveglianza per le certificazioni ISO 9001 (Qualità), 14001 (Ambiente) e 45001 (Sicurezza) e stiamo lavorando per estendere i parametri alla nostra nuova sede di via Di Vittorio a Ravenna. Nel mese di marzo, invece, saremo concentrati sulla certificazione SA8000 sulla Responsabilità sociale”.
La certificazione internazionale SA8000 nasce per tutelare i diritti umani e dei lavoratori: “Molte delle prassi contenute nella norma non sono solo un obbligo di legge, ma un autentico strumento di trasparenza. Per questo invitiamo regolarmente i nostri stakeholder a consultare la norma e a utilizzare lo spazio sul nostro sito per segnalazioni e consigli. Crediamo nel dialogo e nella crescita continua e questi strumenti assicurano la buona integrazione di questi valori” conclude Fabrizzi.