BCC Romagnolo conferma il proprio sostegno alle imprese del territorio con un finanziamento da 5 milioni di euro a favore di Apofruit Italia, una delle più storiche e rilevanti cooperative ortofrutticole italiane, fondata a Cesena nel 1960. L’operazione è finalizzata a supportare un piano di investimenti complessivo superiore ai 14 milioni di euro nel biennio, orientato all’innovazione di prodotto e di processo, al potenziamento delle attività di logistica e confezionamento e alla valorizzazione della qualità e dell’origine geografica delle produzioni, destinate sia ai principali canali della grande distribuzione sia ai mercati internazionali.
“Con questa operazione confermiamo il ruolo della Banca nel supportare piani di investimento orientati alla competitività e a una crescita sostenibile delle imprese agroalimentari – dichiara Fausto Poggioli, Direttore Generale di BCC Romagnolo – Affiancare Apofruit Italia significa sostenere un modello cooperativo solido e strutturato, capace di creare valore lungo tutta la filiera, dal lavoro dei soci produttori fino ai mercati”.
Attiva da oltre 65 anni sulla scena nazionale e internazionale, Apofruit Italia opera lungo l’intera filiera ortofrutticola, dalla raccolta alla lavorazione fino alla commercializzazione, grazie a una rete produttiva diffusa su tutto il territorio nazionale che comprende 12 stabilimenti di lavorazione e 12 punti di raccolta e immagazzinamento. Al 31 dicembre 2025 la cooperativa conta oltre 2.600 soci e un organico medio di 2.200 dipendenti. Nel 2025 ha registrato una produzione pari a 150.000 tonnellate e un volume d’affari che sfiora i 260 milioni di euro.
La collaborazione è stata ufficializzata tramite la consegna di una targa simbolica, alla presenza dei consulenti di BCC Romagnolo che hanno seguito e strutturato l’operazione di finanziamento e del presidente di Apofruit Italia, Mirco Zanotti, che ha dichiarato: “Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della cooperativa. La capacità di investire, unita alla cooperazione tra soci e all’innovazione tecnologica, è da sempre alla base del nostro sviluppo e ci consente oggi di essere un punto di riferimento nel settore ortofrutticolo italiano”.